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Approfondimento · Sicurezza

Ransomware: prevenzione, backup e continuità operativa

Il ransomware non si gestisce con un solo prodotto: occorrono prevenzione, copie recuperabili, procedure e decisioni preparate prima dell’incidente.

Il ransomware non si gestisce con un solo prodotto: occorrono prevenzione, copie recuperabili, procedure e decisioni preparate prima dell’incidente.

1Come entra un ransomware

Le cause possono includere allegati o link malevoli, credenziali rubate, servizi esposti, software non aggiornato e accessi remoti compromessi. L’obiettivo non è indovinare un’unica causa, ma ridurre più vie di ingresso.

  • Posta e account protetti con MFA.
  • Aggiornamenti e applicazioni supportate.
  • Accessi remoti limitati e controllati.

2Limitare la propagazione

Segmentare la rete e ridurre i privilegi limita ciò che un account o dispositivo compromesso può raggiungere. Cartelle condivise aperte a tutti e utenti amministratori aumentano l’impatto potenziale.

  • Permessi coerenti con il ruolo.
  • Reti separate per ospiti e apparati.
  • Account amministrativi distinti da quelli quotidiani.

3Backup realmente recuperabile

Le copie devono essere separate, protette da cancellazioni immediate e controllate. La sola conferma “backup completato” non dimostra che i dati possano essere ripristinati nei tempi necessari.

  • Definire dati e sistemi prioritari.
  • Conservare più versioni.
  • Eseguire prove di ripristino documentate.

4Prime azioni in caso di sospetto

Una reazione improvvisata può estendere il danno o cancellare informazioni utili. È importante isolare il dispositivo e contattare il referente tecnico senza continuare a usare file, condivisioni o supporti esterni.

  • Scollegare il dispositivo dalla rete cablata e Wi-Fi, se possibile senza intervenire su server o apparati condivisi.
  • Non collegare dischi USB e non copiare file verso altre postazioni.
  • Fotografare il messaggio e annotare ora, utente e attività in corso.
  • Contattare immediatamente l’assistenza e seguire le indicazioni ricevute.

5Preparare un piano minimo

Una scheda con contatti, priorità, backup, responsabilità e canali alternativi riduce i tempi decisionali. Deve essere comprensibile anche quando i sistemi ordinari non sono disponibili.

  • Contatti tecnici e decisionali aggiornati.
  • Elenco dei servizi essenziali.
  • Ordine di ripristino concordato.

Non cancellate o “pulite” subito

Evitate formattazioni, reinstallazioni, pagamenti o strumenti improvvisati prima di una valutazione. Alcune azioni possono compromettere recupero, analisi e copertura assicurativa.

Obiettivo realistico

Non esiste rischio zero. L’obiettivo è ridurre probabilità, limitare la propagazione e poter ripristinare le attività con tempi e priorità definiti.

Volete verificare il vostro scenario?

Descrivete sede, infrastruttura attuale e criticità. Valuteremo priorità, limiti e interventi realmente utili.

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Ultima revisione tecnica: 28 luglio 2026.